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Sabato, 24 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Non opera la sospensione dei termini per cartelle da meri omessi versamenti

Secondo un orientamento, tali atti non rientrano nella definizione delle liti pendenti

/ Francesco BRANDI

Martedì, 5 marzo 2019

Con la sentenza n. 3759 dell’8 febbraio la Cassazione ha delineato un ambito applicativo della definizione agevolata delle controversie tributarie sicuramente più ampio rispetto all’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate e di una parte della giurisprudenza di legittimità.

Secondo la pronuncia, resa in relazione alla definizione delle liti fiscali “minori” del 2011 (art. 39, comma 12 del DL 98/2011), l’accesso alla definizione agevolata in discorso, per gli atti di riscossione – quali la cartella di pagamento – è ammissibile solo quando questa sia stata emessa a seguito di controllo automatizzato ed in assenza di un previo avviso di accertamento (cfr., in senso conforme, Cass. n. 23269/2018), trattandosi in definitiva del primo e unico atto con cui la pretesa

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