X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 12 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Procedibile la revocatoria contro il fideiussore della società fallita

Nessun divieto se la domanda giudiziale è trascritta prima della sentenza di fallimento

/ Antonio NICOTRA

Lunedì, 7 ottobre 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la sentenza n. 14892/2019 la Cassazione è stata chiamata a stabilire se debba essere dichiarata o meno improcedibile ex art. 51 del RD 267/42 l’azione revocatoria ordinaria (art. 2901 c.c.) promossa dai creditori di un soggetto per un atto dispositivo del suo patrimonio compiuto in favore di una società poi fallita, qualora la domanda giudiziale sia stata trascritta in data anteriore alla sentenza dichiarativa di fallimento.

Nel caso di specie, un soggetto, tramite accordo transattivo, cedeva alla società di cui era amministratore nonché fideiussore l’intero patrimonio immobiliare. Poiché l’atto dispositivo vanificava la garanzia patrimoniale delle banche, le stesse agivano nei suoi confronti in revocatoria ex art. 2901 c.c., con domanda che veniva trascritta in data anteriore ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU