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Mercoledì, 15 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Ripartizione dei poteri centrale nei modelli 231

Il sistema di deleghe e procure dovrebbe essere ritagliato sulla singola realtà aziendale

/ Guglielmo GUGLIELMI

Mercoledì, 20 novembre 2019

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La nuova edizione del manuale “Modello organizzativo DLgs. 231/2001 e Organismo di Vigilanza”, a cura del Gruppo multidisciplinare dell’ODCEC Torino sul sistema dei controlli nelle società ed enti e DLgs. 231, dedica un ampio capitolo al sistema di deleghe e procure, in quanto la ripartizione dei poteri assume rilevanza centrale con riferimento sia all’adeguatezza del modello organizzativo, in conformità all’art. 6 del DLgs. 231/2001 (“in relazione all’estensione dei poteri delegati e al rischio di commissione dei reati, i modelli devono (...) prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’ente”) e all’art. 2381 c.c., sull’attribuzione dei poteri gestori societari,

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