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Martedì, 27 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La stabile organizzazione in Italia conserva il proprio plafond

Le Entrate specificano che il diritto ad acquistare senza IVA può essere mantenuto anche a seguito del trasferimento della residenza all’estero

/ Emanuele GRECO

Venerdì, 11 settembre 2020

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La società italiana che trasferisce la propria residenza all’estero trasferisce lo status di esportatore abituale ed il proprio plafond alla stabile organizzazione che permane nel territorio dello Stato italiano. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 336 di ieri, 10 settembre 2020.

Il principio affermato dall’Amministrazione finanziaria si fonda sul presupposto che il plafond è sempre trasferibile, a determinate condizioni, nel caso di una riorganizzazione aziendale.
In questa direzione si sono già pronunciati, nel corso degli anni, diversi documenti di prassi, oltre che lo stesso modello di variazione dati IVA (Modello AA7/10).

Ad esempio, è stata riconosciuta la trasferibilità del plafond nel caso del conferimento d’azienda (R.M. n. 360030/77; R.M.

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