Via libera della Commissione Lavoro del Senato all’assegno unico per i figli a carico
La Commissione Lavoro del Senato ha approvato ieri il Ddl. che delega il Governo ad adottare, entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi volti a riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e la dote unica per i servizi.
L’obiettivo è quello di favorire la natalità, sostenere la genitorialità e promuovere l’occupazione, in particolare quella femminile, risolvendo anche quelle disparità di trattamento che possono scaturire dall’attuale disciplina. Ad esempio, l’assegno per il nucleo familiare viene riconosciuto anche a chi percepisce la disoccupazione, ma quest’ultimo lo perde una volta terminata l’indennità. Ancora, la detrazione per figli a carico non è fruibile in caso di redditi molto bassi, che non superino la soglia di incapienza.
Nel dettaglio, vengono stabiliti i principi e i criteri direttivi da seguire nell’adozione dei suddetti decreti legislativi, che dovranno prevedere il riconoscimento di:
- un assegno unico mensile per i figli a carico in relazione al reddito;
- una dote unica al mese per ogni figlio, utilizzabile per il pagamento di servizi per l’infanzia.
L’introduzione dell’assegno unico e della dote unica comporterà anche una razionalizzazione e una parziale eliminazione degli istituti tutt’ora vigenti.
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