Split payment per le riparazioni di veicoli in regime di liquidazione diretta
Le prestazioni di riparazione di veicoli rese nei confronti di un’amministrazione pubblica sono soggette a IVA con il meccanismo dello split payment (art. 17-ter del DPR 633/72), anche se eseguite in regime di liquidazione diretta. Si tratta del chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 474 pubblicata ieri, 15 luglio 2021.
È stato escluso, infatti, che al caso in esame si possano estendere i chiarimenti forniti dalla prassi amministrativa (es. circ. Agenzia delle Entrate n. 9/2018) circa la non applicazione della scissione dei pagamenti:
- alle operazioni in cui il fornitore ha già nella propria disponibilità il corrispettivo spettante;
- ai compensi e oneri accessori liquidati ai consulenti tecnici d’ufficio (CTU).
Poiché la fattispecie oggetto della predetta istanza d’interpello è differente da quelle sopra indicate, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che non è possibile escludere l’applicazione del meccanismo dello split payment.
Di conseguenza:
- il fornitore emetterà la fattura nei confronti dell’Amministrazione pubblica per la sola quota riferibile all’imponibile relativo all’importo liquidato dalla compagnia assicurativa;
- la compagnia assicurativa provvederà a versare all’Amministrazione pubblica la relativa IVA.
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