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Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

NOTIZIE IN BREVE

IVA al 4% per l’auto del disabile indipendente dall’immatricolazione

/ REDAZIONE

Mercoledì, 28 luglio 2021

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L’acquisto di un autoveicolo da parte di un soggetto disabile che intende utilizzarlo per svolgere il servizio taxi può beneficiare dell’aliquota IVA del 4% ai sensi del n. 31) della Tabella A, parte II, allegata al DPR 633/72, purché l’acquirente sia in possesso della certificazione attestante la condizione di disabilità e il veicolo presenti le caratteristiche previste dalla norma agevolativa.
È quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 518 del 27 luglio 2021.

Nel caso specifico l’istante, che intendeva immatricolare l’auto come autotassametro, rappresentava di aver ottenuto il riconoscimento della condizione di handicap grave ex art. 3 comma 3 della L. 104/92, e di soggetto invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta ex art. 381 del DPR 495/92.

L’Agenzia osserva che tale ultima indicazione attesta esclusivamente il diritto al contrassegno di parcheggio per disabili ma non i requisiti per le agevolazioni fiscali relative all’acquisto dei veicoli.

In ogni caso, le norme che prevedono le agevolazioni fiscali (comprese quelle ai fini IVA) non contemplano limitazioni in merito al tipo di immatricolazione dell’autoveicolo, poiché detti benefici sono riconosciuti in funzione della disabilità.
Pertanto, se necessario per il disabile, il veicolo può essere utilizzato “anche per uso promiscuo ovvero anche per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.
Resta fermo, ai fini dell’applicazione dell’aliquota IVA ridotta, il possesso degli altri requisiti relativi alla certificazione della disabilità e alle caratteristiche del veicolo.

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