Dall’INPS prime indicazioni sull’esonero contributivo per il contratto di rioccupazione
Con la circolare n. 115 di ieri, l’INPS ha fornito le prime indicazioni sull’ambito applicativo dell’esonero per le assunzioni effettuate con il contratto di rioccupazione.
Si ricorda che l’art. 41 del DL 73/2021 convertito (decreto “Sostegni-bis”) ha introdotto questo tipo di contratto per incentivare l’inserimento lavorativo dei soggetti in stato di disoccupazione nella fase di ripresa delle attività dopo l’emergenza da COVID-19 prevedendo un esonero contributivo pari al 100% per un periodo massimo di sei mesi.
Sono esclusi dall’esonero i datori di lavoro del settore agricolo e del lavoro domestico.
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, soggetto, salvo quanto stabilito dall’art. 41 del DL “Sostegni-bis”, alla disciplina prevista per la generalità dei rapporti di lavoro indeterminati, che deve essere stipulato dalle parti in forma scritta, ai fini della prova. Il contratto è fruibile dal 1° luglio al 31 ottobre 2021 (si veda “Contratto di rioccupazione fino al 31 ottobre” del 27 maggio).
La circolare dell’INPS chiarisce prima di tutto che possono accedere al citato esonero i datori di lavoro privati che assumano lavoratori con il contratto di rioccupazione disciplinato dal citato art. 41. Se l’assunzione viene effettuata mediante il ricorso ad altre tipologie contrattuali, ancorché a tempo indeterminato, l’incentivo non può quindi trovare applicazione.
L’Istituto previdenziale fornisce poi indicazioni su:
- datori di lavoro che possono accedere al beneficio;
- assetto, misura e durata dell’incentivo;
- condizioni di spettanza;
- condizioni generali e specifiche;
- compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato;
- coordinamento con altri incentivi.
Con apposito messaggio, saranno emanate le istruzioni per la fruizione della misura, con particolare riguardo al procedimento di richiesta di ammissione all’esonero, che sarà reso disponibile all’inizio del mese di settembre 2021, e alle modalità di compilazione delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro.
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