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Mercoledì, 20 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Anche lo smart working tra le misure per ridurre il traffico delle città

Le aziende devono adottare un piano degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, attuando misure per ridurli e favorendo l’uso dei mezzi pubblici

/ Daniele SILVESTRO

Lunedì, 30 agosto 2021

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L’art. 229 comma 4 del DL 34/2020 dispone l’obbligo per le imprese e le Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2 del DLgs. 165/2001, aventi singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti, di adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un piano degli spostamenti casa-lavoro (PLSC) del proprio personale dipendente. Ciò allo scopo di favorire il decongestionamento del traffico nelle aree urbane mediante la riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato individuale.

La stessa norma individua poi la nuova figura del mobility manager (nominato dalle imprese e PP.AA.), avente funzioni di supporto professionale

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