Il Fondo pensione complementare Fon.Te apre anche ai liberi professionisti e lavoratori autonomi
Con un comunicato pubblicato ieri, 4 aprile 2022, il Fondo Fon.Te., Fondo pensione complementare per i dipendenti da aziende del terziario, ha reso noto di aver ampliato la platea dei destinatari anche ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi.
Possono pertanto iscriversi a Fon.Te.:
- gli imprenditori, i liberi professionisti, i lavoratori autonomi (anche senza partita IVA), inclusi i titolari di imprese individuali e familiari, partecipanti alle imprese familiari, che siano associati a Confcommercio, ossia Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTUCS;
- gli imprenditori, i liberi professionisti e i lavoratori autonomi con un rapporto di collaborazione non occasionale con aziende che applicano ai loro dipendenti uno dei CCNL istitutivi del Fondo.
Il contributo può essere determinato liberamente, fermo restando il versamento minimo annuale pari a 1.200 euro, in un’unica soluzione o rateizzabili. In alternativa, è possibile versare una percentuale del 3% del reddito d’impresa o di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF.
Per l’adesione è necessario la trasmissione, via PEC o raccomandata A/R, dell’apposito modulo disponibile nel portale del Fondo e il versamento di un contributo una tantum di 30 euro (prelevati alla prima contribuzione utile).
Tra i vantaggi dell’adesione figurano:
- la rivalutazione dei contributi versati, con rendimenti in base alla linea di investimento prescelta;
- la deducibilità dei contributi versati dal reddito complessivo ai fini IRPEF, fino a un importo massimo di 5.164,57 euro annui;
- l’applicazione dell’imposta del 20% (in luogo di quella del 26%) sui rendimenti maturati dal Fondo pensione.
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