ACCEDI
Venerdì, 27 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

In Gazzetta le regole sui finanziamenti in favore di cooperative costituite da lavoratori

/ REDAZIONE

Martedì, 5 aprile 2022

x
STAMPA

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 di ieri è stato pubblicato il decreto del Ministero dello Sviluppo economico 17 febbraio 2022, che detta modalità e criteri per concessione, erogazione e rimborso di finanziamenti in favore di piccole imprese in forma di società cooperative costituite da lavoratori provenienti da aziende i cui titolari intendano trasferire le stesse, in cessione o affitto, ai lavoratori medesimi.

Il decreto dà attuazione a quanto disposto dall’art. 23 comma 3-quater del DL 83/2012 convertito, come modificato dalla legge di bilancio 2022. L’art. 1 comma 746 della L. 234/2021, infatti, stabilisce che, per i citati finanziamenti, il MISE si avvale delle società finanziarie costituite ai sensi dell’art. 17 comma 2 della L. 49/85 (e non più degli investitori istituzionali destinati alle società cooperative di cui all’art. 111-octies delle disposizioni per l’attuazione del codice civile e disposizioni transitorie).

Nel dettaglio, i finanziamenti sono concessi con le modalità e le condizioni di cui al regime di aiuti istituito dal decreto del MISE 4 gennaio 2021 e sono regolati dalle disposizioni ex art. 5 del DM appena citato, fatta salva l’applicazione di queste condizioni:
- durata non inferiore a tre anni e non superiore a 12 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di tre anni;
- importo non superiore a sette volte il valore della partecipazione già detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria e, in ogni caso, per un importo complessivamente non superiore a 2.500.000 euro.

Le società cooperative beneficiarie dell’intervento, in attuazione della previsione di cui all’art. 1 comma 273 della L. 178/2020, rispettano la condizione di prevalenza di cui all’art. 2513 c.c., a decorrere dal quinto anno successivo alla loro costituzione.

TORNA SU