Con il trasferimento dell’INPGI, l’INPS implementa il servizio «prestazioni pensionistiche»
Con il messaggio n. 1886 pubblicato ieri, l’INPS ha reso noto di aver implementato il servizio “Prestazioni pensionistiche – Domande”, per effetto di quanto previsto dall’art. 1 comma 103 della L. 234/2021.
La norma ha infatti disposto il trasferimento all’INPS, dal 1° luglio 2022, della funzione previdenziale svolta dall’INPGI limitatamente alla gestione sostitutiva, con la conseguenza che, a partire da tale data, al Fondo pensioni lavoratori dipendenti saranno iscritti i giornalisti professionisti, i pubblicisti e i praticanti iscritti all’Albo negli appositi elenchi e registri, titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, nonché, con evidenza contabile separata, i titolari di posizioni assicurative e titolari di trattamenti pensionistici diretti e ai superstiti già iscritti alla data del 30 giugno 2022 presso la gestione sostitutiva dell’INPGI.
L’implementazione in esame consente ai soggetti interessati e ai Patronati l’invio delle domande di prestazione pensionistica che, avendo decorrenza pari o successiva al 1° luglio 2022, saranno liquidate dall’INPS.
Più nel dettaglio, le domande potranno essere presentate direttamente sul sito dell’INPS, seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” - “Servizi” - “Prestazioni pensionistiche – Domande”, accedendo con SPID almeno di livello 2, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di identità elettronica 3.0, o utilizzando i servizi offerti da Patronati e il Contact Center Integrato. Scelta la domanda di interesse, si dovrà selezionare la gestione “Lavoratori Dipendenti” tramite l’apposito menu a tendina e, di seguito, il fondo “INPGI”.
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