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Carried interest agevolati solo se non collegati al lavoro del manager

/ REDAZIONE

Venerdì, 20 maggio 2022

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Con la risposta a interpello n. 281, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sulla possibilità di qualificare come redditi di natura finanziaria (e quindi soggetti a tassazione al 26%) quote aventi diritti patrimoniali rafforzati (c.d. carried interest) che non rientrano nella presunzione legale prevista dall’art. 60 del DL 50/2017 convertito.

Per i manager e dipendenti, l’art. 60 del DL 50/2017 prevede che l’extrarendimento derivante dai carried interest venga qualificato come reddito di capitale o reddito diverso di natura finanziaria (invece che reddito da lavoro) se:
- l’impegno di investimento complessivo di tutti i dipendenti e amministratori comporta un esborso effettivo pari ad almeno l’1% dell’investimento complessivo;
- il diritto ai proventi è postergato rispetto a tutti gli altri soci o partecipanti (c.d. “postergazione dell’extrarendimento”);
- le azioni, le quote o gli strumenti finanziari sono mantenute dai dipendenti e amministratori o, in caso di decesso, dai loro eredi, per un periodo minimo di 5 anni o fino al cambio di controllo o di sostituzione del soggetto incaricato della gestione.

In assenza delle condizioni previste dal DL 50/2017, l’Agenzia delle Entrate osserva che assume rilievo la circostanza che il piano di investimento non preveda la possibilità per i manager di ottenere un rimborso nemmeno parziale del proprio investimento e altresì che i manager/investitori mantengano il diritto a detenere parte delle azioni anche in ipotesi di interruzione del rapporto lavorativo.

Nel caso di specie, anche nell’ipotesi di bad leaver non è escluso il diritto del manager uscente a mantenere la partecipazione nella società, ma è prevista una conversione in una differente categoria di azioni che comporta una limitazione dei diritti patrimoniali e amministrativi ordinariamente spettanti.
Per questo motivo, si ritiene che i proventi derivanti dall’investimento effettuato dai manager possano essere ricondotti ai redditi di natura finanziaria.

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