Aggiornato il servizio INAIL di trasmissione dei certificati di infortunio
Con la circolare n. 25/2022, l’INAIL ha comunicato che dallo scorso 28 aprile è disponibile il nuovo servizio applicativo per l’invio dei certificati medici di infortunio sul lavoro, che renderà più agevole per i medici, compresi quelli operanti in strutture sanitarie e sociosanitarie, l’attività di elaborazione della certificazione medica al fine di garantirne una tempestiva trasmissione all’Istituto.
Si ricorda infatti che, ai sensi dell’art. 53 del DPR 1124/1965, qualsiasi medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale ha l’obbligo di rilasciare un certificato ai fini degli obblighi di denuncia e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’istituto assicuratore.
Il servizio in esame consente al medico l’inserimento delle informazioni e dei dati riguardanti l’evento lesivo in modo strutturato e omogeneo, mediante una riorganizzazione degli stessi in apposite e distinte sezioni tematiche compilabili in base alle evidenze emerse nel corso della visita medica.
È possibile accedere al servizio tramite SPID, CNS o CIE e gli utenti abilitati al nuovo servizio applicativo dei certificati medici di infortunio sono tutti i medici, compresi i medici operanti nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, con la precisazione che i referenti territoriali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie sono abilitati esclusivamente alla trasmissione offline dei certificati medici di infortunio.
Dopo aver spiegato le modalità di trasmissione dei certificati, l’Istituto assicuratore precisa che il servizio in esame sarà disponibile solo per l’anno 2022, dal momento che dal 1° gennaio 2023, sarà operativo esclusivamente il nuovo servizio “Rest”.
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