ACCEDI
Sabato, 30 agosto 2025 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il diritto alla costituzione della rendita vitalizia si prescrive in sequenza

Opportuno differenziare la decorrenza dell’esordio del termine di prescrizione in base al soggetto che agisce per la costituzione della rendita

/ Giada GIANOLA

Venerdì, 8 agosto 2025

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 22802 depositata ieri, 7 agosto 2025, si sono pronunciate sulla questione riguardante la corretta interpretazione dell’art. 13 della L. 1338/62 in relazione alla decorrenza del termine di prescrizione del diritto alla costituzione della rendita vitalizia per mancato versamento dei contributi da parte del datore.

Nell’ordinanza di rimessione era stato evidenziato come possa ormai considerarsi assurto a diritto vivente il principio secondo il quale esigenze di certezza del diritto imporrebbero di ritenere che il lavoratore possa esercitare il diritto potestativo a vedersi costituire la rendita vitalizia di cui al citato art. 13 entro il termine ordinario decennale di prescrizione, decorrente dalla maturazione della prescrizione

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU