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Lunedì, 18 febbraio 2019 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

È indicativo di operazioni inesistenti il diverso codice attività del fornitore

Onere della società dimostrare che la transazione sia realmente avvenuta

/ Alessandro BORGOGLIO

Sabato, 19 gennaio 2019

L’Amministrazione finanziaria può contestare l’inesistenza di un’operazione di cessione di beni sulla base della divergenza tra il codice attività del fornitore dei beni e l’attività effettivamente inerente a tali beni. È questo il principio desumibile dall’interessante ordinanza della Cassazione n. 29322/2018.

Secondo l’ormai consolidata giurisprudenza di legittimità, qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione relativa a operazioni inesistenti, spetta all’Ufficio fornire la prova che l’operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, indicando gli elementi anche indiziari sui quali si fonda la contestazione, anche in merito alla conoscenza ovvero alla conoscibilità ...

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