X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 17 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Perdite fiscali utilizzabili nello Stato della holding con restrizioni

La Corte di Giustizia dell’Unione europea limita il beneficio ai soli casi in cui si sono esaurite, nello Stato di origine, tutte le possibilità di utilizzazione

/ Gianluca ODETTO

Giovedì, 20 giugno 2019

Sono giunte a sentenza ieri, 19 giugno 2019, presso la Corte di Giustizia dell’Unione europea, i procedimenti relativi alle cause C-607/17 (Memira) e C-608/17 (Holmen), per le quali l’Avvocato generale aveva presentato le proprie Conclusioni lo scorso 10 gennaio 2019. La sentenza ricalca, nella sostanza, gli orientamenti delle Conclusioni, anche se non mancano elementi di novità rispetto a queste ultime.

Il tema è quello, ultimamente molto “battuto”, dell’utilizzo delle perdite fiscali su base internazionale da parte dei gruppi di imprese, il quale prende le mosse in termini generali dalla sentenza n. C-446/03 del 13 dicembre 2005 (Marks & Spencer), ma ha visto negli ultimi periodi pronunce che ne hanno meglio precisato (e circoscritto) il contenuto.

Limitando ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU