X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 16 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Con la nuova IMU occorre un cambio di logica sui casi di mancato utilizzo

In audizione sulla proposta di legge in materia, il CNDCEC ha proposto anche la ripartizione del carico fiscale tra utilizzatori e proprietari

/ REDAZIONE

Giovedì, 11 luglio 2019

La proposta di legge per l’istituzione dell’imposta municipale sugli immobili (nuova IMU) è senz’altro da sostenere, perché può razionalizzare la disciplina esistente. Su alcuni aspetti, come i casi di mancato utilizzo dell’immobile, la ripartizione del carico fiscale tra utilizzo e proprietà, la deducibilità dell’IMU dalle imposte sui redditi, le modalità di riscossione e le sanzioni, sono però possibili e auspicabili miglioramenti.
Per questo motivo ieri, nel corso di un’audizione in Commissione Finanze della Camera, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha esaminato il testo della proposta AC 1429 presentando una serie di suggerimenti.

Il provvedimento – come riporta la Scheda di lettura – intende riformare l’assetto ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU