X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 17 novembre 2019

FISCO

Il trust solutorio non arricchisce i beneficiari/creditori

Il presupposto per l’imposta su successioni e donazioni non è integrato né dall’atto di istituzione/dotazione, né dalle attribuzioni finali ai creditori

/ Anita MAURO

Giovedì, 18 luglio 2019

L’atto di istituzione di trust, pur determinando la costituzione di un vincolo di destinazione, non configura, di per sé, presupposto per l’applicazione dell’imposta sulle successioni e donazioni a norma dell’art. 2 comma 47 del DL 262/2006.
Ma neppure l’atto di trasferimento di beni al trustee soddisfa tale presupposto, configurando un atto meramente strumentale all’attuazione degli scopi dell’istituto.
Solo l’eventuale attribuzione finale di beni ai beneficiari può scontare la tassazione proporzionale, ma non configura “ricchezza imponibile”, in tal senso, l’attribuzione di somme ai beneficiari del trust solutorio, dovuta a soddisfazione dei loro crediti.

Affermando tali principi, la Cassazione, con la pronuncia n. 19167, depositata ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU