X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 26 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Nel saldo e stralcio conta il singolo carico anche con cartella oltre la soglia

Nel computo del limite di 1.000 euro irrilevante l’importo dell’intera cartella

/ Francesco BRANDI

Lunedì, 26 ottobre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il saldo e stralcio si applica ogni volta che il singolo carico affidato all’agente della riscossione è sotto i 1.000 euro, anche se la cartella è di importo superiore.
Lo ha sancito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 22018 del 13 ottobre 2020, ha dichiarato d’ufficio la cessazione della materia del contendere in relazione ad alcune pretese contenute in alcune cartelle, disponendo la prosecuzione del giudizio per le restanti.
I giudici hanno applicato d’ufficio la normativa sopravvenuta che prevede l’annullamento automatico di alcuni debiti tributari di importo inferiore a 1.000 euro.

Per la Cassazione, tre sono i fattori richiesti per individuare i debiti oggetto di stralcio: la sorte capitale, gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e le sanzioni,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU