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Giovedì, 26 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Esonero da quote del TFR e ticket licenziamento per le aziende sottoposte a procedura fallimentare

/ REDAZIONE

Martedì, 27 ottobre 2020

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Con il messaggio n. 3920 di ieri, l’INPS ha fornito indicazioni con riguardo agli esoneri previsti dall’art. 43-bis del DL 109/2018, conv. L. 130/2018.

In particolare, l’art. 44 del citato decreto ha introdotto, a decorrere dal 29 settembre 2018 e per gli anni 2019 e 2020, la possibilità di ricorrere alla CIGS per i dipendenti di aziende che abbiano cessato o stiano cessando l’attività produttiva. Inoltre, come successivamente chiarito dal Ministero del Lavoro, il trattamento in questione può essere riconosciuto anche in favore di imprese in procedura concorsuale (circ. n. 15/2018).

Con riguardo alle sole società sottoposte a procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria, destinatarie negli anni 2019 e 2020 della CIGS in argomento, l’art. 43-bis del DL 109/2018 ha previsto, limitatamente ai lavoratori ammessi all’integrazione salariale, l’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del TFR relative alla retribuzione persa e del c.d. “ticket di licenziamento”.

Sotto il profilo operativo, l’Istituto ricorda che il Ministero del Lavoro, con la circ. n. 19/2018, ha fornito le indicazioni in merito alla modalità di presentazione delle istanze e alla quantificazione del costo. Le aziende che intendano richiedere i predetti esoneri devono infatti fornire la stima del costo già in sede di accordo presso il Ministero del Lavoro e in particolare la misura complessiva: delle quote di accantonamento del TFR afferenti alla retribuzione persa nel corso dell’intero periodo di autorizzazione della CIGS, distinta in relazione a ogni anno civile interessato; del “ticket di licenziamento”.

L’applicazione degli esoneri deve essere richiesta al predetto Ministero, unitamente alla domanda di autorizzazione del trattamento CIGS e il relativo decreto di autorizzazione deve indicare sia l’ammissione alle misure di esonero sia la stima degli oneri.

Infine, le aziende interessate ad accedere agli sgravi dovranno presentare specifica istanza all’INPS.

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