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FISCO

Nessuna inammissibilità se l’atto non è «nativo digitale»

Si ritiene che il principio sancito in relazione all’art. 24 comma 6-sexies del DL 137/2020 sia applicabile anche per gli atti processuali tributari

/ Caterina MONTELEONE

Sabato, 25 febbraio 2023

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Con l’introduzione del processo telematico sono state previste alcune regole al fine di garantirne il corretto funzionamento. Ad esempio, l’art. 10 del DM 4 agosto 2015 disciplina le caratteristiche che devono avere gli atti processuali e i documenti che devono essere notificati e successivamente depositati telematicamente. Per gli atti processuali è previsto che, al termine della redazione, il file sia trasformato nel formato PDF/A-1a o PDF/A-1b, definito anche formato c.d. “nativo digitale”. L’atto deve, poi, essere firmato digitalmente.

Benché tali requisiti di forma siano stati introdotti per garantire la corretta archiviazione e l’immodificabilità nel tempo degli atti processuali, fin dall’introduzione del processo telematico gli Uffici hanno ...

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