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Modificabile dal 15 febbraio la dichiarazione IVA precompilata

/ REDAZIONE

Martedì, 13 febbraio 2024

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Con un comunicato stampa diffuso ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che dal prossimo 15 febbraio sarà possibile modificare o integrare i dati presenti nella dichiarazione annuale IVA precompilata 2024 relativa al periodo 2023.

Sono, al momento, abilitati ad accedere al programma sperimentale di assistenza on line, i soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia che effettuano la liquidazione trimestrale, “con esclusione di alcune categorie per le quali sono previsti regimi speciali” ai fini IVA (ad esempio, agenzie di viaggio e soggetti che operano nel settore dell’editoria). Si tratta, secondo le stime dell’Agenzia, di circa 2,4 milioni di professionisti e imprese.

Per l’elaborazione della bozza del modello, l’Amministrazione utilizza i dati delle fatture elettroniche, delle comunicazioni delle operazioni transfrontaliere e dei corrispettivi telematici, tenendo altresì conto delle eventuali integrazioni operate dai soggetti abilitati sulle bozze dei documenti IVA precompilati (registri IVA e LIPE).

Al fine di modificare la dichiarazione annuale IVA (già visibile in consultazione dal 12 febbraio scorso), gli operatori potranno accedere alla propria area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, in cui è presente la sezione dedicata al programma di assistenza. Come detto, dal 15 febbraio sarà consentito apportare modifiche alla bozza predisposta dall’Agenzia e sarà altresì possibile versare l’imposta dovuta addebitando l’importo sul proprio conto corrente (in alternativa è consentita la stampa del modello F24).

Nel comunicato stampa di ieri, l’Agenzia delle Entrate ricorda che nel corso del 2023 sono state introdotte nuove funzionalità utili in particolare alle imprese che adottano il regime speciale dell’agricoltura; altre implementazioni, come il download massivo delle bozze dei registri IVA mensili, sono state introdotte con il provvedimento Agenzia delle Entrate n. 11806/2024, e sono operative dal 1° gennaio di quest’anno (si veda “Documenti IVA precompilati anche per il 2024” del 20 gennaio 2024).

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