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Fusione di soggetti esterni al Gruppo IVA con dichiarazione a carico dell’incorporante

/ REDAZIONE

Sabato, 24 febbraio 2024

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Se un soggetto partecipante a un Gruppo IVA incorpora società esterne al gruppo, ricade sull’incorporante l’obbligo di presentare la dichiarazione annuale IVA per conto delle incorporate con riferimento alla parte dell’anno d’imposta antecedente l’operazione straordinaria.
È quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 52 di ieri, 23 febbraio.

Nel caso specifico, una società appartenente a un Gruppo IVA, nel corso del 2023, aveva incorporato tre società esterne al gruppo. Di conseguenza, l’incorporante era subentrata nelle posizioni soggettive attive e passive delle incorporate a decorrere dalla data di efficacia della fusione.
Considerato però che la soggettività IVA della prima risulta “sospesa” in ragione dell’adesione al regime di cui al Titolo V-bis del DPR 633/72, in base al quale tutti gli adempimenti sono posti a carico del Gruppo tramite il suo rappresentante, si è posto il dubbio se la dichiarazione annuale delle incorporate dovesse essere presentata dal soggetto risultante dalla trasformazione oppure dal rappresentante del Gruppo IVA.

L’Agenzia, dopo aver ricordato i riflessi fiscali dell’operazione straordinaria, richiama le istruzioni al modello IVA 2024, le quali, al § 3.3.4, riportano specifiche indicazioni con riguardo alle modalità di dichiarazione in un caso come quello rappresentato. In particolare, l’incorporante partecipante al gruppo è tenuta a presentare la dichiarazione per conto dell’incorporata esterna indicando le operazioni effettuate da quest’ultima fino alla data di efficacia dell’operazione straordinaria, riportando:
- nella parte riservata al contribuente, i dati del soggetto incorporato;
- nel riquadro riservato al dichiarante, i dati del soggetto incorporante, riportando come codice carica il valore “9”;

Gli eventuali debiti risultanti dalle singole dichiarazioni annuali delle incorporate dovranno essere estinti separatamente, mentre le eventuali eccedenze a credito dovranno essere chieste a rimborso. Essendo infatti le incorporate soggetti esterni al Gruppo IVA, i risultati delle singole dichiarazioni annuali non possono essere trasferiti al gruppo.

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