L’edificio interamente posseduto non blocca il sismabonus su parti comuni
Non rileva che le istruzioni alla compilazione dei modelli REDDITI usino la terminologia «parti comuni di edifici condominiali»
È necessario “destreggiarsi” nella compilazione dei modelli dichiarativi nel caso di interventi di riduzione del rischio sismico effettuati sulle parti comuni di edifici composti da più unità immobiliari di proprietà di un unico soggetto (o in comproprietà pro indiviso).
Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, infatti, la detrazione IRPEF/IRES spettante a titolo di sismabonus, di cui all’art. 16 comma 1-bis ss. del DL 63/2013, compete alternativamente nella misura del 50%, quando gli interventi di miglioramento sismico non comportano riduzioni di classe di rischio sismico dell’edificio, rispetto alla classe ante interventi, oppure nella misura del 70% o dell’80%, quando gli interventi di miglioramento sismico comportano la riduzione di una classe di rischio ...
Vietata ogni riproduzione ed estrazione ex art. 70-quater della L. 633/41