Niente questione di costituzionalità sulle spese liquidate all’ufficio
Per la Consulta sono inammissibili le censure all’art. 15 del DLgs. 546/92, che prevede di applicare le tariffe previste per gli avvocati ridotte del 20%
Con l’ordinanza 292 depositata ieri, la Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità dell’art. 15 comma 2-bis del DLgs. 546/92, nella parte in cui prevede che il giudice tributario, in sede di liquidazione delle spese a favore dell’ente locale, assistito da propri dipendenti, o a favore di una delle Agenzie fiscali, debba applicare le misure tariffarie previste per gli avvocati ridotte del 20%.
Il rigetto della questione è dovuto, principalmente, all’accoglimento delle doglianze fatte proprie dall’Avvocatura dello Stato, inerenti la mancata chiarezza dell’ordinanza di rimessione stesa dal giudice a quo. Inoltre, quest’ultimo, prima di decidere sulla questione relativa all’applicabilità delle tariffe ...
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