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Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Dal 1° gennaio 2014, l’imposta fissa di registro passa da 168 a 200 euro

Lo stabilisce il DL «Istruzione» pubblicato ieri in Gazzetta, per coprire le maggiori spese disposte dal provvedimento

/ Anita MAURO

Venerdì, 13 settembre 2013

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Ancora una volta, come era avvenuto per l’aumento dell’imposta di bollo (si veda “Da oggi il bollo fisso aumenta a 2 e 16 euro” del 26 giugno 2013), in un provvedimento settoriale si nascondono norme di ampio impatto fiscale.
È il caso del decreto “Istruzione”, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale (DL 12 settembre 2013, n. 104, in vigore da ieri), che, tra le norme in materia di “Istruzione, università e ricerca”, dispone l’aumento dell’ammontare delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale: a partire dal 1° gennaio 2014, esse saranno dovute nella misura di 200 euro e non più di 168 euro.

Se teniamo conto che le imposte in questione talvolta trovano applicazione congiuntamente (ad esempio, per gli atti di trasferimento di ...

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