X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 21 ottobre 2021

FISCO

Il codice tributo sbagliato non cagiona effetti pregiudizievoli

Per la Cassazione, si tratta di violazione solo formale. Inoltre, vale il principio di emendabilità della dichiarazione

/ Alfio CISSELLO

Martedì, 8 ottobre 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

La Corte di Cassazione, con la sentenza 22692 dello scorso 4 ottobre, ha affermato che l’indicazione, nel modello F24, di un codice tributo sbagliato non può comportare effetti pregiudizievoli, siccome trattasi di errori solo formali.
Nel caso di specie, era stato indicato, nel modello F24, il codice tributo “6705” (sul credito d’imposta per le assunzioni ex L. 448/98) anziché il codice “6700” (sul credito d’imposta per le assunzioni ex L. 449/97).

Sul fatto che l’errore del codice tributo sia una violazione solo formale non dovrebbero esservi dubbi. Appare integrato appieno il precetto di cui all’art. 6, comma 5-bis del DLgs. 472/97, posto che la violazione né incide sui controlli né sul pagamento del tributo.
Per gli uffici finanziari, non ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU