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Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il procedimento in scadenza non può far venir meno il diritto al contraddittorio

Le conclusioni dell’Avvocato generale della Corte Ue impattano direttamente sulla questione della legittimità degli accertamenti «accelerati»

/ Alberto MARCHESELLI

Mercoledì, 26 febbraio 2014

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Le conclusioni dell’Avvocato generale presso la Corte di Giustizia, Melchior Wathelet, presentate ieri, 25 febbraio, relativamente alle cause riunite C‑129/13 e C‑130/13, sono molto interessanti, perché impattano su alcuni temi caldi” del procedimento tributario. La questione sul tappeto è quella della portata del diritto al contraddittorio nel procedimento tributario amministrativo e le conseguenze della sua omissione.

L’Avvocato generale formula una serie di considerazioni che toccano numerosi snodi problematici.
Intanto, ribadisce che il diritto al contraddittorio realizza due interessi, la completezza dell’istruttoria e il diritto di difesa, ed è ormai “costituzionalizzato” dall’espressa previsione dell’art. 41 della Carta dei Diritti ...

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