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FISCO

Per i reati fiscali dichiarativi vale la «sede effettiva»

La Cassazione esamina la determinazione della competenza per territorio nei reati tributari

/ Stefano COMELLINI

Martedì, 20 maggio 2014

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La determinazione della competenza per territorio nei reati tributari è l’argomento di rilievo di due sentenze della Cassazione, le nn. 20504 e 20505, entrambe depositate ieri.
In via preliminare, e con riferimento alla prima delle due pronunce, pare utile ricordare che l’art. 18 del DLgs. 74/2000 prevede (comma 2) che il reato tributario da dichiarazione si considera consumato nel luogo in cui il contribuente ha il domicilio fiscale; qualora questo sia all’estero, la competenza sarà del giudice del luogo di accertamento del reato.

La ratio dell’art. 18, comma 2 si ritrova nell’esigenza di impedire che, con riferimento alla condotta di trasmissione dei dati dichiarativi in via telematica, il contribuente possa scegliersi il giudice competente, optando per il soggetto ...

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