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Giovedì, 30 giugno 2022 - Aggiornato alle 6.00

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Autoriciclaggio a due vie anche per i proventi dei reati tributari

Depositato ieri in Commissione Finanze della Camera l’emendamento governativo in materia al Ddl. su emersione e rientro dei capitali

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 8 ottobre 2014

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L’autoriciclaggio dei proventi dell’evasione fiscale sarà punito diversamente, a seconda che derivino da condotte fraudolente o meno. Nel caso in cui i suddetti proventi vengano destinati all’utilizzo o al godimento personale, resterà punibile il solo reato fiscale. Sono queste le prime indicazioni desumibili dal testo del nuovo art. 648-ter1 c.p., previsto da un emendamento al Ddl. n. 2247/C, sull’emersione e rientro di capitali detenuti all’estero, depositato ieri in Commissione Finanze della Camera, dopo un confronto tra i Ministeri della Giustizia e dell’Economia e finanze.

Come già evidenziato, il nuovo articolo introduce due fattispecie di autoriciclaggio. La prima, punita con la reclusione da due a otto anni e con la multa da 5.000 a 25.000 euro ...

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