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FISCO

Anche l’intimazione di pagamento è impugnabile

La Cassazione ribadisce che sono impugnabili tutti quegli atti con cui il Fisco comunica al contribuente una pretesa tributaria ormai definita

/ Alessandro BORGOGLIO

Giovedì, 12 febbraio 2015

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L’avviso di intimazione di pagamento è un atto facoltativamente impugnabile innanzi alle Commissioni tributarie. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 2616 di ieri.
La pronuncia trae origine da un avviso di intimazione di pagamento dell’imposta sui concorsi pronostici e sulle scommesse, con il quale l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aveva liquidato, appunto, l’imposta dovuta sull’ammontare complessivo del costo di ogni scommessa. Il contribuente non aveva impugnato tale avviso, ma la successiva cartella di pagamento, notificata a seguito dell’iscrizione a ruolo delle somme dovute.

I giudici di prime cure avevano rigettato il ricorso, atteso che lo stesso era incentrato sulla contestazione di questioni di merito attinenti la pretesa avanzata con ...

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