X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 17 febbraio 2019

Fisco

Accertamenti firmati dai dirigenti decaduti «al nodo» dell’onere della prova

È sufficiente sollevare il motivo, per far scattare l’onere di prova contraria in capo all’Agenzia delle Entrate

/ Alfio CISSELLO

Sabato, 21 marzo 2015

Negli scorsi giorni abbiamo evidenziato, tecnicamente, la ragione per cui i contribuenti che hanno eccepito o eccepiranno, nel ricorso introduttivo, il vizio di sottoscrizione dell’atto ai sensi dell’art. 42 del DPR 600/73 possono, in sostanza, beneficiare degli effetti della sentenza n. 37/2015 della Corte Costituzionale.

Il discorso ormai è noto: i dirigenti che non sono stati nominati a seguito di concorso pubblico rivestono illegittimamente tale carica e ciò ha, “a cascata”, effetti in merito alla validità degli atti.
Riservandoci di approfondire l’argomento, evidenziamo per ora che il problema, di certo, riguarda gli accertamenti imposte sui redditi, IRAP e IVA, stante la chiara previsione dell’art. 42 del DPR 600/73.
Del pari, seguiranno approfondimenti ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU