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In arrivo le note di variazione IVA per crediti non recuperabili di modesta entità

La misura potrebbe «sanare» la potenziale incompatibilità dell’art. 26 del DPR 633/72 con la direttiva 2006/112/CE

/ Emanuele GRECO

Martedì, 23 giugno 2015

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Nel CdM in programma oggi, il Governo dovrebbe esaminare – e approvare – lo schema di decreto legislativo che, oltre a istituire la disciplina del gruppo IVA, mira a modificare l’art. 26 del DPR 633/72, al fine di consentire al cedente o prestatore il recupero dell’IVA non riscossa per crediti di piccolo importo.
Il legislatore nazionale si propone di introdurre una norma che consente l’emissione della nota di variazione IVA in diminuzione “quando il mancato pagamento riguarda fatture relative a corrispettivi di modesta entità per i quali sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza del termine di pagamento”. La norma dovrebbe rendersi applicabile alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2016.

Stando allo schema che sarà esaminato dal Governo, dovrebbero essere ...

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