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Giovedì, 1 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Sostanziale abrogazione della «black list» CFC anche ai fini del monitoraggio

DM 21 novembre 2001 sostituito a tutti gli effetti dal «nuovo» processo di comparazione dei livelli di tassazione nominali, italiano ed estero

/ Emanuele LO PRESTI VENTURA

Lunedì, 20 giugno 2016

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L’individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato validi ai fini della CFC “black”, a decorrere dai periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2015, non è più affidata al DM 21 novembre 2001.

Con beneficio di sintesi, infatti, si ricorda come, ai sensi dei novellati commi 1 e 4 dell’art. 167 del TUIR, i regimi fiscali, anche speciali, di Stati o territori, diversi da quelli appartenenti all’Unione europea ovvero da quelli aderenti allo Spazio economico europeo con i quali l’Italia abbia stipulato un accordo che assicuri un effettivo scambio di informazioni, si considerino privilegiati laddove il livello nominale di tassazione risulti inferiore al 50% di quello applicabile in Italia.
Tale criterio di identificazione, ...

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