Approvato in via definitiva il Collegato agricoltura sulla semplificazione del settore
Nella seduta pomeridiana di ieri, con 140 voti favorevoli e 99 astenuti, l’Aula del Senato ha approvato definitivamente il Ddl. n. 1328-B, in materia di semplificazione del settore agricolo, nonché sanzioni in materia di pesca illegale (“Collegato agricoltura”).
Le novità del provvedimento, dalla delega al Governo per disciplinare le forme di affiancamento tra agricoltori over 65 e giovani tra i 18 e 40 anni non proprietari di terreni agricoli per favorire il ricambio generazionale alla riduzione da 180 a 60 giorni dei tempi per aprire un’azienda agricola, sono numerose.
Il testo comprende infatti, tra le altre misure, l’introduzione, per la prima volta nell’ordinamento italiano, della definizione di birra artigianale, la creazione del Sistema informativo per il biologico (SIB), le “quote rosa” nei CdA dei Consorzi di tutela, oltre al riordino e la riduzione degli enti e agenzie vigilate dal MIPAAF e norme per la tutela della produzione di pomodoro e riso italiano.
Il Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina ha definito il Collegato “uno strumento operativo fondamentale” per innovare e semplificare l’agricoltura, con “quattro parole d’ordine: semplificazione, tutela del reddito, ricambio generazionale e organizzazione. Raccogliamo la sfida di innovare e sviluppare un settore cardine per l’economia italiana. In questo ambito possiamo sviluppare un interessante lavoro che coinvolge tanti giovani produttori. Coglieremo tutti gli spazi a disposizione anche per rinnovare gli strumenti di gestione delle crisi, che sono uno dei punti più delicati per difendere il reddito dei nostri agricoltori. C’è tanto lavoro da fare, siamo pronti a dare il massimo impegno”.
Tra le altre novità inserite nel provvedimento ci sono: l’istituzione della Banca delle terre agricole, un inventario dei terreni agricoli disponibili a causa dell’abbandono dell’attività agricola e di prepensionamenti; l’istituzione di un organismo sottoposto alla vigilanza del MIPAAF cui demandare le competenze in materia di ippica; il rafforzamento delle sanzioni in materia di pesca e acquacoltura.
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