X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

IL CASO DEL GIORNO

Nomina per cooptazione con molte incognite

/ Maurizio MEOLI

Venerdì, 14 luglio 2017

x
STAMPA

download PDF download PDF

La cooptazione rappresenta una deroga temporanea alla regola che riconosce all’assemblea la competenza alla nomina degli amministratori. Essa è disciplinata dall’art. 2386 comma 1 c.c., che trascura di considerarne diversi aspetti, ingenerando numerose incertezze.
La norma – che risponde all’esigenza di mantenere intatto il numero di amministratori previsto dallo statuto senza “appesantire” la vita sociale, imponendo la convocazione immediata dall’organo assembleare – dispone che, “se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con deliberazione approvata dal collegio sindacale, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall’assemblea. Gli amministratori

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU