X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 21 novembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Impresa

Il mutuo fondiario oltre il limite di finanziabilità non è nullo

Per il Notariato il superamento dell’80% del valore dell’immobile dovrebbe comportare solo sanzioni per la banca

/ Cecilia PASQUALE

Venerdì, 14 settembre 2018

Nelle operazioni di credito fondiario, dal superamento del limite di finanziabilità dell’80% del valore dell’immobile non può derivare la nullità del contratto (e la conversione in mutuo ordinario), in quanto l’individuazione del suddetto limite non risponde ad esigenze di tutela di interessi generali, bensì di corretta gestione bancaria. Di conseguenza, lo sforamento della soglia dell’80% dovrebbe, al più, determinare sanzioni per la banca erogatrice, senza inficiare la validità del contratto.

Così si è espresso il Consiglio nazionale del Notariato nello Studio n. 111-2018/C, ponendosi in netto contrasto con il più recente orientamento della Cassazione (Cass. n. 17352/2017), che ha qualificato il requisito della determinazione del quantum di finanziamento come elemento ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU