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Giovedì, 18 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Fattura elettronica della cooperativa agricola con numerazione distinta per ciascun socio

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 febbraio 2019

Con la risposta a interpello n. 30 di ieri, l’Agenzia delle Entrate conferma quanto già chiarito nell’ambito della FAQ n. 47 del 21 dicembre 2018, circa le modalità di emissione delle fatture elettroniche da parte delle cooperative agricole per conto dei soci conferenti.

L’art. 34 comma 7 del DPR 633/72 prevede che i passaggi di prodotti agricoli dai soci alla cooperativa, ai fini della vendita, possano essere documentati mediante fattura emessa dall’ente per conto del produttore socio, con successiva consegna, a quest’ultimo, di una copia del documento.
Nella prassi applicata anteriormente all’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, la cooperativa emetteva la fattura con una propria numerazione e la consegnava al socio, il quale attribuiva al documento un proprio numero progressivo. Tale modalità di emissione della fattura, tuttavia, richiede ora di essere aggiornata alle nuove regole di fatturazione elettronica in vigore dal 1° gennaio 2019.

Con la risposta di ieri, dunque, l’Agenzia delle Entrate conferma che la cooperativa può continuare a emettere la fattura per conto dei soci con le seguenti modalità:
- utilizzando per ciascun conferente una distinta numerazione (ad esempio, “1/Cop”, “2/Cop”, ecc.), in modo che tali fatture possano distinguersi da quelle emesse dal socio medesimo nei confronti di terzi;
- valorizzando i blocchi della fattura denominati “Terzo intermediario o Soggetto emittente” e “Soggetto emittente”, e indicando, nel primo, i dati della cooperativa, e nel secondo che l’emittente è il soggetto “Cessionario/Committente”.

Qualora, poi, la cooperativa indichi il proprio indirizzo telematico (PEC o codice destinatario) quale indirizzo del destinatario della fattura, dovrà informare il socio conferente di aver emesso il documento, trasmettendogli un duplicato del file XML inviato, ovvero una copia della fattura in formato PDF (eventualmente con la ricevuta di consegna del Sistema di Interscambio), segnalando, altresì, che la stessa può essere anche consultata o scaricata nella propria area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

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