X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 21 maggio 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Maggiore attenzione ai disabili tra gli emendamenti al reddito di cittadinanza

/ REDAZIONE

Venerdì, 15 marzo 2019

Tra le proposte emendative al DL 4/2019, attualmente alla Camera per il suo iter di conversione in legge, il Sottosegretario al Lavoro Claudio Cominardi e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe a Famiglia e Disabilità, Vincenzo Zoccano, hanno presentato alcune proposte per favorire l’accesso al reddito di cittadinanza e alla Pensione di cittadinanza per le famiglie in cui sono presenti persone con disabilità gravi o persone non autosufficienti.

Lo ha reso noto il Ministero del Lavoro, con un comunicato pubblicato ieri sul proprio sito nel quale illustra il contenuto delle proposte.

Nello specifico, le modifiche proposte, rivolte alle famiglie con disabili gravi e persone non autosufficienti, mirano a:
- favorire l’accesso alla pensione di cittadinanza anche nei casi in cui uno o più componenti, pur avendo età inferiore ai 67 anni, siano in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, così come definita ai fini ISEE;
- innalzare la soglia del patrimonio mobiliare portandola da 5.000 a 7.500 euro in più per ciascun componente;
- aumentare il massimale della scala di equivalenza.

TORNA SU