X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 4 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Valore dell’azienda al netto del TFR a prescindere dall’accollo

/ Anita MAURO

Giovedì, 31 ottobre 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nell’ambito dell’applicazione dell’imposta di registro alle cessioni di azienda, configura tema controverso quello dell’assunzione delle passività trasferite unitamente all’azienda.

Alcuni Uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, in sede di accertamento di valore ex art. 51 comma 4 del DPR 131/86, disconoscono la deducibilità di alcune passività per carenza del requisito di inerenza. Tale requisito viene controllato, da alcuni Uffici, sulla base di una verifica di corrispondenza delle passività rispetto alle poste attive trasferite (escludendo, così, ad esempio, quelle relative ai contratti di lavoro dipendente ricompresi nel ramo aziendale compravenduto, che non trovano corrispondenza con le poste attive trasferite), mentre da altri Uffici sulla base ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU