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Lunedì, 28 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Dal TAR delle Marche un segnale importante sull’equo compenso

Illegittimo un bando pubblico per la nomina di un revisore in una società in house con compenso di 2 mila euro annui. CNDCEC: «Passo significativo»

/ Savino GALLO

Mercoledì, 11 dicembre 2019

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La sentenza del TAR delle Marche, che ha giudicato illegittima la procedura di nomina di un sindaco unico all’interno di una società in house della Provincia di Macerata, nella parte in cui prevedeva un compenso di soli 2 mila euro l’anno per l’incarico, “potrebbe essere un passo significativo sulla strada dell’introduzione dell’equo compenso”. Così Massimo Miani, Presidente dei commercialisti italiani, commenta la recente pronuncia del tribunale amministrativo delle Marche, relativa a un contenzioso tra Provincia di Macerata e Ordini dei commercialisti di Ancona e Pesaro-Urbino.

Questi ultimi avevano deciso di impugnare un avviso pubblico del 2018, con cui l’ente locale si proponeva di individuare un professionista a cui affidare l’incarico ...

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