Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 11 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Falcidia «allargata» dei debiti fiscali e previdenziali

Accordo di ristrutturazione e concordato preventivo saranno omologabili anche senza l’adesione decisiva di Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL

/ Pietro Paolo PAPALEO

Lunedì, 20 gennaio 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al DLgs. 14/2019 interviene sulla ristrutturazione dei debiti erariali, uniformando la disciplina della falcidiabilità dei debiti tributari e contributivi nell’accordo di ristrutturazione dei debiti e nel concordato preventivo. Le modifiche, volte a eliminare ingiustificate disparità di trattamento e a correggere refusi del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII), riguardano principalmente l’ambito applicativo del c.d. cram down fiscale (art. 48 comma 5 del CCII), nonché la disciplina della transazione fiscale e previdenziale nell’ambito dell’accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 63) e del concordato preventivo (art. 88).

Negli accordi di ristrutturazione dei ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU