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Mercoledì, 30 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

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I vecchi reati con documenti falsi sono circostanze attenuanti

L’ufficio del Massimario della Cassazione solleva dubbi sulla operatività della confisca per sproporzione in relazione ai reati tributari

/ Maurizio MEOLI

Lunedì, 20 gennaio 2020

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La relazione n. 3/2020 dell’Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione analizza le novità in materia di diritto penale tributario (DLgs. 74/2000) inserite dall’art. 39 del DL 124/2019, conv. L. 157/2019.

Innanzitutto, con riguardo alle fattispecie di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti relativi a operazioni inesistenti (art. 2 del DLgs. 74/2000) e di emissione della medesima falsa documentazione (art. 8 del DLgs. 74/2000), si osserva come per le ipotesi che continuano a essere punite con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni – ovvero quando l’ammontare degli elementi passivi fittizi risulti inferiore a 100.000 euro – sia preferibile parlare di mere circostanze attenuanti e non di autonome fattispecie di reato.
Si tratta, infatti, ...

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