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Mercoledì, 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Le misure anti coronavirus possono far venir meno la responsabilità per inadempimento

Il DL «Cura Italia» prevede che il rispetto delle norme emergenziali possa incidere anche su decadenze o penali

/ Cecilia PASQUALE

Lunedì, 23 marzo 2020

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Le difficoltà nell’adempiere, in questa fase di emergenza, i contratti e, più in generale, le obbligazioni assunte in un momento in cui la pandemia non era prevedibile (si veda “Il coronavirus mette a rischio l’adempimento dei contratti” del 13 marzo 2020) non sono state ignorate dal legislatore.

L’art. 91 comma 1 del DL 17 marzo 2020 n. 18 (c.d. “Cura Italia”), introducendo il comma 6-bis all’art. 3 del DL 23 febbraio 2020 n. 6, ha espressamente previsto che il rispetto delle misure di contenimento contro il COVID-19 sia “sempre valutata ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 c.c., della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse

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