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Sabato, 6 giugno 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

La CIGO per COVID-19 limita la flessibilità

In forza del DLgs. 81/2015 non è possibile ricorrere al tempo determinato e alla somministrazione se è in corso un periodo di cassa integrazione

/ Luca NEGRINI

Giovedì, 2 aprile 2020

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Il periodo di emergenza sanitaria e le conseguenti misure restrittive rispetto all’esercizio delle attività produttive ha costretto molte aziende a ricorrere alla CIGO sulla base della specifica causale “emergenza COVID-19”, prevista dall’art. 19 del DL 18/2020.

L’utilizzo di questo ammortizzatore sociale per fronteggiare una sospensione dell’attività i cui confini temporali non sono ancora chiari, in quanto dipendono dalla durata delle misure restrittive oggi in vigore, pone un problema rispetto ai contratti a termine o in somministrazione a tempo determinato la cui scadenza sia prevista durante questo periodo.

Da un lato, il datore di lavoro deve tenere conto dei divieti previsti dal DLgs. 81/2015 rispetto a tali forme contrattuali flessibili quando sono

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