X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 13 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / OPERAZIONI STRAORDINARIE

Divieto di concorrenza anche per chi cede partecipazioni

Applicazione analogica dell’art. 2557 c.c. al di là della qualificazione formale se è attuato in sostanza il trasferimento di un complesso aziendale

/ Enrico ZANETTI

Martedì, 2 giugno 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Ai sensi dell’art. 2557 c.c., chi aliena l’azienda deve astenersi, per il periodo di 5 anni dal trasferimento, dall’iniziare una nuova impresa che, per l’oggetto, l’ubicazione o altre circostanze, sia idonea a sviare la clientela dell’azienda ceduta.

Dalla lettera dell’art. 2557 c.c. emerge con chiarezza che il divieto di concorrenza grava innanzitutto sui seguenti soggetti:
- cedente che trasferisce l’azienda a titolo di proprietà;
- nudo proprietario che trasferisce l’azienda a titolo di usufrutto;
- concedente che trasferisce l’azienda a titolo di affitto.

Va però osservato che, nei casi di trasferimento dell’azienda in usufrutto o in affitto, il medesimo divieto di concorrenza sancito dall’art. 2557 c.c. trova poi applicazione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU