X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 18 giugno 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Immobile oggetto di preliminare fuori dall’attivo concordatario

Resta escluso il valore contabile del bene e del contratto preliminare

/ Antonio NICOTRA e Cecilia PASQUALE

Venerdì, 7 maggio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nell’ambito di una procedura di concordato liquidatorio, l’immobile oggetto di un contratto preliminare, al quale non sia seguita la stipula del definitivo ed il conseguente effetto traslativo del bene, non può rientrare nell’attivo concordatario disponibile dal promissario acquirente.
Non può essere inclusa nell’attivo, inoltre, una posta contabile corrispondente all’esatto valore del bene indicato in contratto. Il cespite non fa parte del patrimonio del promissario acquirente, così che anche la sua consistenza economica non può includersi nell’attivo, prescindendo dal definitivo di vendita.
Alle predette conclusioni è giunta, di recente, la Cassazione del 26 aprile 2021 n. 10982.

Per effetto della stipula di un contratto preliminare di compravendita, infatti, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU