X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Risarcimento del danno pensionistico non rinunciabile

Il relativo diritto per essere tale deve essere sorto alla data di sottoscrizione della transazione

/ Giada GIANOLA

Mercoledì, 9 giugno 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

La transazione, per essere valida, deve avere a oggetto diritti ben determinati o, comunque, individuabili, già maturati dal lavoratore e facenti parte, in quanto tali, del patrimonio dello stesso alla data della sottoscrizione dell’accordo. Specularmente, qualora con la transazione il lavoratore abbia dichiarato, in modo molto generico, di non avere più nulla a pretendere in relazione all’intercorso rapporto di lavoro, si è in presenza di mere clausole di stile, in cui non è possibile far rientrare diritti futuri e indisponibili di cui il lavoratore, al momento del perfezionamento dell’accordo, non aveva consapevolezza.

La Corte di Cassazione lo ha ricordato con la sentenza n. 15947, depositata ieri, 8 giugno 2021, in relazione al caso di un lavoratore che domandava il risarcimento ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU