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Mercoledì, 28 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Eccezione di compensazione dell’Erario verso il credito IVA fallimentare circoscritta

Rileva il momento dell’insorgenza del credito e non la notifica della cartella di pagamento

/ Antonio NICOTRA

Mercoledì, 16 giugno 2021

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Con sentenza n. 16779, depositata ieri, la Cassazione ha enunciato il principio secondo cui, in materia di fallimento, in forza dell’art. 56 del RD 267/42 applicabile anche ai crediti erariali, qualora sia richiesto all’Amministrazione finanziaria il rimborso di un credito IVA formato durante la procedura concorsuale, l’Erario può opporre in compensazione esclusivamente i crediti sorti dopo l’apertura della procedura e non, invece, quelli formatisi in precedenza.

Nel caso di specie, la curatela del fallimento di una società cedeva il credito IVA maturato in pendenza della procedura ad un’altra società, che presentava domanda di rimborso all’Erario.
L’Agenzia delle Entrate, che non aveva insinuato il credito al passivo fallimentare ex art. 93 del RD 267/42, ...

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